Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista

Pastorcich Nadia
ISBN: 978-88-97271-99-4
84
si

16,90 

Disponibilità: 94 disponibili

“Lo swing per quelli che lo capiscono è una goduria, ma si tratta sempre di una minoranza, e sarà sempre così. Ma non morirà mai”. Lelio Luttazzi ha vissuto immerso nella musica, soprattutto nel suo amato swing. Dopo l’incontro fortuito con Ernesto Bonino, con Teddy Reno è partito per Milano. Da lì in poi radio, teatro, cinema e televisione sono entrati a far parte del suo quotidiano, lasciando un segno nella storia culturale italiana del Novecento.

Con “Studio Uno” e “Teatro 10” si è fatto conoscere sul piccolo schermo per l’eleganza e l’ironia. Al cinema invece ha scritto vari commenti musicali per importanti film che ancora oggi ricordiamo come “Totò, Peppino e la… malafemmina” di Mastrocinque, “Souvenir d’Itali” di Pietrangeli, “Venezia, la luna e tu” di Risi, “Risate di gioia” di Monicelli. Non solo musicista e compositore, ma anche attore ne “L’avventura” di Antonioni, “L’ombrellone” di Risi e altre pellicole. Questo libro vuole ricordare un grande artista che ha dato un importante contributo anche alla settima arte.

Pubblicazioni di Pastorcich Nadia

Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista

Ti potrebbero interessare

Lo squartatore di Trieste

Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista

Il cognome sbagliato. Una storia vera

Il gelso dei Fabiani

Marco the penguin of Trieste

Trieste e la scienza. Storia e personaggi

BIBLIOPOLIS. Trieste, città dei libri perduti

Il gatto rosso. “Tasi picio, te prego”

Quella soffitta in Cittavecchia

La bora in testa

Il segreto di Botticelli

Delitti a 33 giri