Nel 1902 la famiglia Sedmak comincia a pescare, non più solo a coltivare la terra del Carso. Joza ha dieci anni. Nessuno, a Santa Croce, immagina che quella bambina diventerà una “regina” non di sangue, ma di fatto: la donna più amata della Alessandria d’Egitto cosmopolita.
Lascia presto la casa paterna. Passa alcuni anni in Svizzera. A diciotto anni, il giorno del suo compleanno, sposa Oswald James Finney, broker di cotone inglese: un uomo che non sa aspettare.
Ad Alessandria, Finney House diventa il salotto che tutti vogliono frequentare: quadri, arazzi, porcellane, ospiti che arrivano da ogni angolo del Mediterraneo.
Poi la guerra. Rommel avanza verso El Alamein, e Joza e Oswald fuggono da quello che era diventato il loro mondo.
Oswald muore nel settembre 1942. Joza gli sopravvive quarant’anni. Vive a Roma, custodisce una collezione d’arte, dona pezzi al Victoria and Albert Museum.
Alla sua morte, nel 1983, lascia un’ereditĂ che continua ancora oggi ad aiutare gli anziani bisognosi a Trieste, nella sua terra d’origine.
Questo libro ricostruisce la sua vita attraverso archivi, lettere, fonti disperse tra Trieste, Londra e Alessandria.













